Camera bianca alimentare

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ALIMENTARE

[/vc_column_text][vc_column_text]Nell’industria alimentare le camere bianche sono comunemente utilizzate per evitare la contaminazione dei prodotti. Questo tipo di processo di controllo deve essere attento e capillare in ogni fase produttiva, e le cleanroom in particolare devono essere realizzate sempre con l’obiettivo di minimizzare sia la generazione che la ritenzione di particelle aerotrasportate.

Al fine di garantire il massimo controllo, le camere bianche per l’industria alimentare sono caratterizzate da specifici parametri fisici, quali umidità, temperature e pressione: soltanto in questo modo si potrà infatti garantire la purezza dei prodotti.

Le cleanroom per l’industria alimentare sono generalmente utilizzate successivamente alle fasi di condizionamento chimico, termico o fisico del prodotto e hanno lo scopo di proteggere specifiche fasi di lavorazione, quali il taglio, la porzionatura, l’affettatura, la grattugiatura, la cubettatura e infine il confezionamento dei prodotti alimentari solidi. Al contempo, i prodotti liquidi dovranno essere protetti durante le fasi di riempimento, aggraffatura, tappatura e imbottigliamento.

Le camere bianche per l’industria alimentare sono fondamentali per:

  • La protezione di prodotti da forno e di salumi
  • La protezione di prodotti alimentari biologicamente attivi, come yogurt, panna, formaggi, vini, da inquinamenti e contaminazioni indesiderati
  • La protezione di prodotti eterogenei che non possono essere sterilizzati o surgelati, come alcuni prodotti precotti o di gastronomia
  • La protezione di prodotti a bassissima carica microbica, come le acque minerali e alcuni drink

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